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Gestione
finanziaria degli interventi della programmazione Fondo Sociale
Europeo
2000-2006:costi ammissibili; registrazione e certificazione delle
spese
La nuova serie di pubblicazioni relativa ai temi principali inerenti
i sistemi di gestione e controllo degli interventi cofinanziati
dai Fondi Strutturali e, più in particolare dal Fondo Sociale Europeo,
per la programmazione 2000-2006, facente parte della collana editoriale
Isfol Itinerari formativi
nel settore pubblico si arricchisce di un secondo Quaderno inerente
la gestione finanziaria
degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali. Anche tale
pubblicazione si inserisce nell'ambito
delle attività del Progetto A.R.C.A. (Audit, Report, Control & Assessment).
Come già descritto nel primo Quaderno della stessa serie, il Progetto
A.R.C.A. è stato avviato
dall'Isfol in base al Decreto di finanziamento n. 584/II/99 del
29.12.1999 del Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali-UCOFPL, Ministero che ne è anche titolare.
Nel Quaderno si è cercato
di rispondere all'esigenza di disciplinare il tema dell'ammissibilità
e della registrazione e certificazione
delle spese nell'utilizzo del FSE e, più in generale, di tutti i
Fondi Strutturali.
L'esigenza presa qui in considerazione si è intensificata con il
graduale rafforzamento dei livelli
di integrazione giuridica e procedurale tra i diversi Paesi dell'Unione
Europea.
Questo fenomeno è maggiormente riscontrabile nell'ambito delle politiche
strutturali, ove i principi
di efficacia, semplificazione e trasparenza nell'attuazione e gestione
degli interventi,
costituiscono punti di riferimento fondamentali e costantemente
ribaditi dai Regolamenti comunitari
di riferimento. L'utilizzo ottimale e corretto delle risorse finanziarie,
oggetto di specifiche disposizioni regolamentari, ed implicante
la omogeneità ed uniformità di regole, procedure (ed, in ultima
analisi,
anche di sanzioni), nell'impiego delle stesse risorse, viene quindi
reso concretamente operativo
da parte della Commissione con una serie di indicazioni sempre più
puntuali e vincolanti già a partire
dalla precedente programmazione. Va comunque ricordato che tale
fenomeno di integrazione procedurale trova riscontri già nello stesso
Trattato dell'Unione Europea, ove viene sostenuto il rafforzamento
delle competenze delle Istituzioni e degli Organi preposti al controllo,
il concetto di cooperazione amministrativa tra Stati membri e Commissione
e l'assimilazione delle misure volte alla tutela degli interessi
finanziari della Commissione e degli Stati membri (cfr art. 280-versione
consolidata).
La naturale tendenza verso l'integrazione tra i diversi ordinamenti
trova, quindi, un momento
di ulteriore accelerazione e verifica proprio nel contesto delle
politiche strutturali, dove specifiche norme
di riferimento introducono procedure e momenti di verifica omogenei
e ricorrenti, comportando gradualmente anche l'integrazione dal
punto di vista della codificazione e registrazione contabile
delle spese, nonché della segnalazione/informazione delle irregolarità
riscontrate in sede di verifica
delle stesse spese.
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